2 Agosto 2008

Haider dichiara di voler rimanere al suo posto

Dopo una serie di contraddizioni, illazioni e speculazioni apparsa negli ultimi giorni sui quotidiani, Jörg Haider ha dichiarato alla Kleine Zeitung (www.kleinezeitung.at) di non voler abbandonare la sua posizione di Landeshauptmann (Presidente) della Carinzia.
Per il fondatore del BZOE (dopo la scissione dalla troppo estrema FPOE), ci sono comunque varie alternative, tutte, a suo dire, compatibili con l’attuale carica. Prima fra tutte è la presidenza del partito, ceduta un anno fa a Westenthaler, dalla cui parola pare dipenda tutto.
Chi è Westenthaler? Un ingegnere giovane, protetto da Haider fino a diventare deputato a Vienna, e poi passato tra le file dei suoi oppositori, assieme a cui (Riess-Passer e Grasser) aveva abbandonato l’ allora FPOE per criticarla aspramente dall’esterno. Dopo la scissione e la formazione del BZOE, Westenthaler è stato “ripescato” da Haider stesso e rimesso a guidare da Vienna le sorti del partito. Quindi non è difficile capire quanto “di testa sua” Westenthaler possa decidere. Anche il ruolo futuro di Haider nell politica nazionale è affidato allo stesso Westenthaler, comunque Haider esclude, contrariamente a quanto riportato su “Oesterreich” e su “Salzburger Nachrichten”, che lui stesso possa diventare capolista alle elezioni politiche di settembre.
Niente colpi di scena allora? Non ne sarei tanto sicuro: tre anni fa Haider aveva ottenuto il premio (mezzo scherzoso) per la “frase dell’ anno”. Questa era: “Bin gleich weg. Bin schon wieder da” (Vado subito via. Torno subito).
A mio avviso il suo principale problema è la mancanza di collaboratori validi nel suo partito, che, contrariamente alle intenzioni del fondatore, si sta profilando come partito esclusivamente regionale carinziano, tutto modellato sulla popolarità di Haider. Infatti, Haider è riuscito a far risorgere economicamente la Carinzia, ad insediare sul territorio ditte ad alta tecnologia ed ecocompatibili, ad adeguare l’offerta formativa alla disponibilità di posti di lavoro, a proporre con successo in ambito nazionale il divieto di licenziamento senza giusta causa, ad introdurre in Carinzia gli assegni famigliari. Peccato che non sia riuscito a far trapelare tutte queste cose positive al di fuori dei confini del Land, offrendo invece alla stampa un’immagine di antisloveno ed antieuropeista, non gradita negli altri Länder e nelle stesse città della Carinzia.

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7 commenti a Haider dichiara di voler rimanere al suo posto

  1. Avatar Tadej Murmina

    Tudi mi smo umrli za domovino!
    W i domobrani!
    W l’Italia!

    Prof.Dr.Tadej Murmina
    Philadelfhia University
    Pennsylvania U.S.A.

  2. Eheh, un bicer de meno, quei mati… 😉

  3. enrico maria milic enrico maria milic

    d’ora in poi cancellerò i messaggi off-topic cioè quelli che, in questo post per esempio, non trattano della situazione politica in austria

  4. AGGIORNAMENTO

    La profezia si è avverata prima del previsto. Haider dichiara oggi a Die Presse di assumere la direzione del partito (BZOE). Westenthaler pensa a ritirarsi dalla politica, adducendo a pretesto una recente condanna a 9 mesi con condizionale per aver testimoniato a favore di suoi collaboratori che partecipavano ad una rissa.
    Inoltre Haider sarà capolista del BZOE alle politiche, rimanendo parallelamente governatore in Carinzia. Al giornalista che gli chiede come sia possibile risponde che non andrà fisicamente a Vienna, ma farà da mentore agli eletti, per introdurre in tutto il paese le riforme già collaudate in Carinzia (economia e mercato del lavoro).
    I giornalisti, anche di altri quotidiani, continuano a chiedersi come sia possibile la doppia funzione. In Austria non è mai successo che un deputato eletto abbia rinunciato e, se Haider si mette capolista, è impossibile che non lo eleggano.

    Vi terrò aggiornati appena ci saranno spiegazioni sul mistero.

  5. Avatar furlàn

    Ma che legge elettorale hanno in Austria (per le elezioni nazionali intendo)

  6. Avatar furlàn

    … (punto-di-domanda)?

  7. AGGIORNAMENTO

    La centrale della campagna elettorale del BZOE si sposta da Vienna a Klagenfurt, in quanto l’obiettivo della stessa campagna è di diffondere a tutto il Paese le riforme che sono state utili allo sviluppo della Carinzia.
    Nei sondaggi, il BZOE è fermo intorno al 4%, quindi leggermente sotto la soglia che gli permetterebbe di entrare in Parlamento. In caso di ingresso i pronostici gli danno 3 seggi, 2 in Carinzia ed 1 in Stiria.
    Intanto la Carinzia è l’unico Land a respingere la “Mindestsicherung”, che sarebbe un mix di salario minimo, indennità di disoccupazione e sussidio sociale. In pratica, a chiunque sarebbe garantito un reddito di X, o lavorando, o con una qualche forma di ammortizzatore sociale. Finora ognuno dei tipi di reddito era autonomo. Per esempio, non era possibile pagare meno del salario contrattuale minimo un lavoratore ed incaricare lo Stato di pagare la differenza (come accade, con poco successo, in Germania) ed i redditi non da lavoro (assegno sociale o indennità di disoccupazione) erano totalmente indipendenti tra loro e dal minimo contrattuale dei lavoratori.

    Purtroppo non sono riuscito a trovare in Internet il testo completo della legge elettorale in vigore, dato che viene cambiata ogni 2-3 anni. Quindi trovo solo tessere sempre diverse di un mosaico “in progress”. Anche una richiesta sul forum di Die Presse non ha prodotto risultati utili.

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