Pordenone sta partendo con la copertura wi-fi di tutto il territorio cittadino. Il Comune di Trieste, invece, sta studiando un piano di offerta di connessione gratuita di internet senza fili che riguarderà, almeno nella fase iniziale, solo alcune zone: per esempio i cittadini triestini potranno connettersi alla rete in piazza Unità ed in altre piazze e luoghi di snodo centrali per la vita del capoluogo giuliano.
Il servizio sarà offerto gratuitamente e, per utilizzarlo, bisognerà ottenere una tessera con la password dall’Info Point del Comune in Piazza Unità: una misura necessaria vista la legge anti-terrorismo che impone a ogni gestore di accessi alla rete (come per esempio gli internet point) di richiedere ai suoi utenti l’identità tramite un documento di riconoscimento.
Dipiazza sarebbe scettico sull’offrire immediatamente il wi-fi su tutto il territorio cittadino a causa degli investimenti necessari che sarebbero molto alti. Tra l’altro, secondo il municipio, non ci sarebbe assicurazione sulla durata dei fondi legati a Mercurio Fvg, la società creata dalla Regione per fornirela connettività gratuita senza fili ai cittadini: dopo i primi tre anni di finanziamento non ci sarebbe copertura economica.
Infine, in municipio si paventa la possibilità che i servizi wi-fi gratuiti offerti dal Comune possano essere un giorno citati in tribunale da aziende come Tim e Vodafone: secondo l’analisi dello staff del sindaco, il servizio pubblico wi-fi gratuito offerto dal Comune potrebbe configurarsi come concorrenza sleale ai gestori di telefonia mobile. I quali, di certo, potrebbero essere messi in crisi da una rete pubblica gratuita di accesso a internet, a cui ogni cittadino in possesso di cellulari di nuova generazione o di computer portatili potrebbe connettersi (e telefonare) gratuitamente.







- Realizzato da
- Logo creato da
26 Commenti