17 Gennaio 2008

Crociata antiislamica in Austria

winter_susanne_241x.jpgLa campagna elattorale per il rinnovo del consiglio comunale di Graz ha fatto esplodere il populismo anti-islamico dell’FPOE di Strache. La candidata sindaco Susanne Winter ha rilasciato giorni fa un’ intervista in cui tra l’ altro insulta Maometto per “aver scritto il Corano durante attacchi di epilessia” e, comunque, era un pedofilo, avendo sposato una bambina di 6 anni (Aisha). Seguono apprezzamenti sull’Islam come “religione falsa che predica l’ odio e non deporrà le armi fino a che non avrà convertito il mondo“.

Strache, segretario del partito, difende a spada tratta la sua candidata, rincarando la dose: sul passaporto dovrà essere indicata la religione e saranno intrecciati patti di collaborazione con altri partiti in Europa con programmi anti-islamici, come Vlaams Belang in Belgio ed una lista civica di Colonia che si oppone alla costruzione di una moschea in città.
Le reazioni non si sono fatte attendere, cominciando da un video inviato a YouTube, con minacce di morte per la Winter. Comunque, la paternità di quel video non è ancora accertata.

Le reazioni politiche in Austria sono generalmente contrarie ad insulti del genere verso una religione in toto. Il presidente Fischer sottolinea che quelle posizioni sono personali della candidata e non rispecchiano l’ opinione ufficiale in Austria. Anche Schüssel e Gusenbauer si sono affrettati a prendere le distanze da queste dichiarazioni di intolleranza religiosa. Manca qualsiasi reazione di Haider e del BZOE.

A mio avviso questa campagna ha lo scopo di mobilitare gli elettori con certi sentimenti “nostalgici” con lo spauracchio di un’ islamizzazione strisciante del Paese, puntando ai voti dei leoni da osteria, purtroppo sempre numerosi.
Da quanto ho potuto vedere, in Austria si è ben lontani da certe situazioni molto frequenti, invece, in Germania. Gli islamici in Austria sono molto meglio integrati (l’integrazione con esame è obbligatoria) e non hanno certamente l’ aspetto bellicoso ed ostentativo che conosco da Colonia o Hannover. Inoltre la presenza di islamici è concentrata nelle periferie delle grandi città e la gente, tutto sommato, non li vede come un problema.

La signora Winter non considera che con le sue esternazioni, che oltretutto rivelano una scarsa conoscenza della religione islamica, rischia di far deragliare una situazione oggi tutto sommato calma, verso episodi di violenza da entrambe le parti.

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2 commenti a Crociata antiislamica in Austria

  1. Per la cronaca: alle elezioni comunali di Graz ha stravinto l’OEVP, riconfermando sindaco Nagl. L’ FPOE, a cui appartiene la signora Winter, ha ottenuto l’ 11% dei voti ( 3%).

  2. Pingback: Crociata antiislamica in Austria | religione

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