13 Novembre 2007

Campionato europeo di calcio: occasione (solo) per Fendrich

Il campionato europeo di calcio occupa solo posti non di rilievo sulla stampa austriaca; le maggiori preoccupazioni provengono dai recenti eccessi in Italia, che in Austria sono temuti in linea di massima, ma non considerati probabili. Sulla Kleine Zeitung di Klagenfurt appare un sondaggio sull’opportunità di sottoporre i tifosi possibilmente violenti ad arresto preventivo. In altri Länder la risposta sarebbe stata probabilmente negativa, ma i Carinziani desiderano tali arresti per il 79%.

Dobbiamo abituarci al fatto che in Carinzia abbiamo a che fare con gente di montagna, che nulla ha a che spartire con certo buonismo in moda dalle nostre parti, ed anche più a sud o a nord…

Per quanto riguarda i temi, l’ attenzione dei media è polarizzata sul cantautore Rainhard Fendrich (“Wien hat mich gar nicht verdient, in der ganzen Welt, ich kam bloss nach Fürstenfeld… “degli anni ’80), che intende lanciare il suo nuovo inno europeo “Wir sind Europa” (noi siamo l’ Europa) in occasione del campionato.

Fendrich, che dichiara di non interessarsi particolarmente di calcio, prevede una vittoria tedesca, in quanto la Germania “è l’unica squadra ad avere una squadra da campionato forte”.

In Austria il calcio non è vissuto come passione popolare: è relegato ai margini di sport veramente popolari, in quanto autoctoni o, per lo meno, con vedettes nazionali, quali in primis lo sci ed, in secundis, il tennis femminile. Non sarebbe immaginabile vedere tifosi violenti in Austria: semplicemente l’interesse per una palla sospinta in qua e in là da 44 piedi non è presente. Che si vorrebbe pretendere da un Paese che segue con spasmodica passione il Festival di Salisburgo, vero e proprio evento nazionale, ed ora ha trovato una sua nuova, inedita, identità nella scultura moderna di Wurm?

Nell’Euroregione siamo chiamati a tenere in conto anche delle diversità, spesso notevoli, sul piano culturale e del tempo libero. La Carinzia va in bicicletta, scala montagne, va a sciare, gioca a Beach-Volley, si ritrova gioiosamente in eventi mondani come le serate estive sul Wörthersee e le rapprestentazioni teatrali alla Finkenburg-Arena (vicino ad Arnoldstein), a cui interviene la “Prominenz” locale, di cui tutti conoscono i nomi e le immagini, da cui non raramente si recluta anche la “Prominenz” politica. Le feste paesane sono un’occasione di incontro, anche qui pure a livello politico, che permettono al cittadino comune, purchè in “Tracht” (costume), di avvicinarsi sullo stesso tavolo, sulla stessa panca, alle più alte cariche del Land.

Il calcio è in Carinzia in particolare una Cenerentola, uno sport di massa per cui l’Austriaco, con qualche eccezione a Vienna, ha solo un sorriso ironico. “Jedem Tierchen sein Plaisierchen”, ad ogni bestiolina il suo piccolo piacere, parafrasando l’arcinota frase dell’ “Alter Fritz” (Kaiser Friedrich I) di Berlino.

Non aspettiamoci quindi un sottofondo pirotecnico ai prossimi campionati: i petardi austriaci sono già stati esauriti ai campionati di sci di Sölden.

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2 commenti a Campionato europeo di calcio: occasione (solo) per Fendrich

  1. Avatar lucia

    non si deve dare nessuna possibilita a nessuno quel che e fatto e fatto

  2. Avatar lucia

    ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

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