Da Repubblica.it (che riprende le agenzie):
“Con il 99,9 per cento delle schede scrutinate, secondo i risultati preliminari pubblicati sul sito web della Commissione elettorale Türk, 55 anni, professore di diritto ha ottenuto il 68,26 per cento dei voti contro il 31,74 per cento dell’esponente di centro destra Lojze Peterle, sostenuto dal premier Janez Jansa”.
Su Google, ecco un dettaglio di France-Press:
La maggioranza di Türk è la più grande che è stata conquistata in un’elezione presidenziale da 15 anni a questa parte, sconfiggendo anche il ‘comunista riformato’
Milan Ku?an che, nel 1992, vinse col 64% dei voti le prime elezioni democratiche della Slovenia dopo l’indipendenza [...]
La vittoria rappresenta un colpo fresco alla coalizione governativa di Janez Jansa in vista delle elezioni politiche del 2008, a ruota delle sconfitte nelle due più grandi città slovene, Lubiana e Maribor nelle municipali dello scorso anno [...]
Il Ministro dell’istruzione, Milan Zver, in vece di rappresentante del Governo visto che Jansa è in visita ufficiale in Cina, ha detto che il suo Partito Democratico Sloveno (che è anche il partner di maggioranza della coalizione), deve “condividere questa sconfitta” con Peterle.
Ha detto che il governo non avrà problemi a lavorare col nuovo Presidente e ha aggiunto: “Türk sarà un buon presidente, è competente e capace, le sue qualità lo renderanno migliore dei presidenti che lo hanno preceduto”[...]
L’affluenza è stata del 57,78%, secondo quanto detto dalla Commissione elettorale.
Il Presidente sloveno ha un ruolo largamente cerimoniale.
Su Bloomberg, uno dei commentatori politici del quotidiano sloveno Dnevnik, Miran Lesjak, ha dichiarato:
“Türk ha conquistato gli elettori che sono insoddisfatti col governo attuale. I risultati dimostrano come il Primo Ministro Janez Jansa non otterrà un altro mandato” alle prossime politiche. La data di questa prossima consultazione è fissata tra un anno.
Su Al Jazeera, che riprende altre agenzie ancora:
“Non ci si aspetta da Türk che cambi le alleanze della Slovenia con l’Europa, avendo dichiarato che la “Slovenia è il vostro partner solido, fedele e credibile.
“Fidatevi di noi e saremo una buona presidenza dell’Unione Europea”, ha detto Türk.
Da Türk ci si aspetta anche che mantenga l’alleanza con gli Stati Uniti sebbene sia stato molto critico della guerra in Iraq.
Sull’International Herald Tribune:
“Un esperto in diritto internazionale, Türk è stato nominato ambasciatore della Slovenia all’Onu nel 1992, solo qualche mese dopo che il paese ha ottenuto il riconoscimento internazionale.
Ha tenuto questo posto fino al 2000, quando è diventato assistente per gli affari politici del Segretario Generale del momento, Kofi Annan.
Nel 2005, è ritornato in Slovenia ed è correntemente un ‘associate dean’ alla facoltà di Legge.
“Dopo 13 anni di carriera internazionale, ho ottenuto la maggioranza dei miei obbiettivi”, ha scritto sul suo sito web. “Ho provato che sono capace non solo di completare le cose che faccio, ma anche di farle in maniera eccellente. Questo è il motivo per cui ho partecipato alla corsa per presidente”.
Il raffinato 55enne coi capelli grigi, ha fatto campagna con lo slogan “Potete fidarvi di me”
Sul suo sito web, ha presentato piani per ognuna delle regioni della Slovenia; parla di aprire un istituto di oncologia [...] e di ecologia. Ma dà degli ampi commenti anche sull’attualità all’estero.
Molto critico della situazione in Iraq, Türk ha detto che le truppe straniere sono “parte del problema, non la soluzione” e ha chiesto un maggior ruolo per l’Onu.
Ha anche cercato di raggiungere elettori più giovani: scrive un blog e si è iscritto al sito di networking Facebook, facendo vedere di essere in contatto con tantissimi giovani come amici.
[...]
Particolarmente interessato nella protezione legale dei diritti umani, ha cooperato con Amnesty International su diversi casi di abusi dei diritti umani.
E’ sposato ed ha una figlia.







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